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Economia e Territorio Versione stampabile
 

IL CONTESTO STORICO DEL TERRITORIO DI RIFERIMENTO CONSORTILE.

Il territorio di riferimento consortile è il Territorio Comunale di Barberino Val D’Elsa.
E’ uno dei territori tra i più suggestivi della Toscana centrale e del Chianti

Il territorio comunale di Barberino Val D’Elsa è tra i più suggestivi della Toscana centrale in quanto a memoria millenaria, conservazione e valorizzazione del patrimonio storico e monumentale, del patrimonio agricolo e ambientale, del tessuto sociale economico e produttivo.

Situata al centro del bacino del fiume Elsa, a pochi chilometri dalla via Francigena, si trovava l’antica Città di Semifonte, costruita attorno all’anno mille ad opera dei Conti Alberti. In pochi anni Semifonte acquistò fama e importanza per la presenza delle numerose famiglie che vi si insediarono e che fecero fiorire arti e cultura e una considerevole attività economica. Basti per tutto ricordare che la Città di Semifonte batteva moneta e il suo “Staio Commerciale” era divenuto per l’intera area della Val D’Elsa la misura di conto per i cereali.
La distruzione di Semifonte, avvenuta all’incirca attorno all’anno milleottanta, fu all’origine  della costruzione di Barberino Val D’elsa.
Oltre il centro medievale del capoluogo, completamente restaurato negli anni settanta, Barberino Val D’Elsa conta diversi Borghi medievali di varie dimensioni in buono e ottimo stato di conservazione e svariate località storiche e antichi insediamenti di castelli: S.Filippo, S.Appiano, Petrognano, Tignano, Vico D’Elsa, Marcialla, Olena, Linari, Monsanto, Paneretta, Poppiano per citare i più conosciuti.

Significativo il patrimonio monumentale, anche minore, con le Pievi di S.Appiano e di Linari, la Chiesa di S.Michele Arcangelo in Collina, il piccolo Museo Etrusco di S.Appiano, i
resti del Castello di Cepparello e del Castello di Pogni ai confini con il territorio di Certaldo, la Fonte di S.Caterina nei pressi di Petrognano e la Fonte del Beato  Davanzato in località Le Masse.
Di grande rilevanza gli innumerevoli reperti archeologici che testimoniano della storia millenaria di Barberino Val D’Elsa, disseminati tra i Musei di Firenze e di Siena e che attendono un possibile rientro sul nostro territorio comunale anche per migliorare la forza di attrazione culturale e turistica locale.


Di grande valore e tradizione il patrimonio Agricolo e Ambientale Locale , a partire dalla circostanza che il territorio comunale registra la minore densità di popolazione e conta la maggiore estensione della superficie agricola utile di tutta l’area del Chianti, é caratterizzato da una buona diffusione dell’agricoltura biologica e, in generale, a basso impatto ambientale attraverso la lotta guidata.

A questi dati statistici si può aggiungere, oltre le due aree industriali in forte riequilibrio ambientale, l’insediamento avvenuto negli ultimi venticinque, trenta  anni di nuovi residenti che hanno dato vita a nuove Aziende Agricole di piccole, medie e grandi dimensioni oggi di fama nazionale e internazionale che con la vite, l’olivo e l’Agriturismo hanno rivitalizzato produzioni, tradizioni, cultura e una edilizia rurale di straordinaria memoria.

Lo stesso territorio può vantare una estensione considerevole di patrimonio ambientale e forestale e, in tempi più recenti, la creazione del Parco Botanico del Chianti in area Chianti Classico e del Parco Agricolo “Accademia dello Zafferano” tra il centro Medievale del capoluogo e il Colle di Petrognano-Semifonte.

L’insieme di queste caratteristiche peculiari e significative ha largamente contribuito negli ultimi anni alla selezione di Barberino Val D’Elsa quale partner di riferimento per l’Italia del Progetto Interreg “Village Terraneo”, diretto dalla Ecole di Avignone, e in quanto Comune selezionato nel Progetto “Bandiere Arancioni” di iniziativa del Touring Club Italiano.

Più di recente il Comune di Barberino Val D’Elsa ha attivato un complesso sistema di certificazione e monitoraggio della qualità ambientale nell’ambito della Agenda 21 e delle procedure EMAS.

Infine, vale la pena di ricordare che attualmente, su Banco di Concorso Eurochianti, è in fase di collaudo la realizzazione del Sito Web consortile.

 


LE STRADE DEL TERRITORIO E I PERCORSI TEMATICI.


Il territorio comunale di Barberino Val D’Elsa si estende tra i Comuni di Tavarnelle Val di Pesa, Greve in Chianti e Certaldo in Provincia di Firenze e i Comuni di Castellina in Chianti e di Poggibonsi in Provincia di Siena.
Si trova quindi idealmente, oltre che storicamente e amministrativamente in posizione di cerniera per svolgere una funzione di raccordo tra le due provincie toscane all’interno dello specifico bacino identificato dal fiume Elsa che con la sua grande risorsa idrica e ambientale ha segnato nel tempo la storia di intere popolazioni e Città quali Certaldo, Colle Val D’Elsa, Casole D’Elsa e Barberino Val D’Elsa.

Il territorio comunale di Barberino si sviluppa sulla destra e sulla sinistra della Strada Statale Cassia che provenendo da Sud e a partire da Poggibonsi Nord si estende fino ai confini con il territorio comunale di Tavarnelle Val di Pesa.

Dentro questa mappa di confini, con il presente progetto si intende costruire tre percorsi tematici storico-culturali, agro-ambientali, di prodotto e di servizio.

A) Il primo percorso tematico si imbocca dal centro medievale percorrendo via di Semifonte e proseguendo per via Le Masse. Questo percorso rappresenta la testimonianza delle origini storiche di Barberino che collegava l’odierno capoluogo alla memoria della Città di Semifonte. Percorrendo tutta la via Le Masse e attraversando l’intera Valle di Scheto si risale verso il Colle di Magliano e si intercetta la strada comunale di Magliano. Da questo punto si ritorna a valle e si attraversa il Torrente Agliena per poi iniziare la risalita verso il Colle di Petrognano-Semifonte. Qui si intercetta la strada intercomunale che collega Barberino e Certaldo e andando verso destra in direzione di Barberino si incontra in successione la Cupola di S.Michiele Arcangelo in Collina,  il Borgo medievala di Petrognano, la località Montigliane,  per ritornare al capoluogo dopo essersi ricongiunti con la via Cassia.

B) Il secondo percorso tematico si imbocca lungo il percorso A sulla destra in prossimità della località Le Montigliane. Questi percorso è legato alla memoria della Via Francigena che si snodava lungo l’area del Fiume Elsa e che oggi collega Castel Fiorentino, Certaldo e Poggibonsi e attorno all’anno Mille rappresentava la via di accesso principale alla Città di Semifonte. Dalla località Le Momtigliane si snodano verso l’area dell’Elsa quattro direttrici comunali.
La prima attraversa le località Pastine, Volpaia, il Borgo medievale di Vico D’Elsa e confluisce sulla provinciale Certaldo Poggibonsi.
La seconda sempre dalle Montigliane attraversa le località Palaiolo, Poneta e confluisce sempre sulla provinciale Poggibonsi Certaldo in località Zambra.
La terza sempre dalle Montigliane scende verso Poggibonsi attraversando le località Giugnanino, La Selva, Poppiano
La quarta infine, sempre dalle  Montigliane verso l’area dell’Elsa, attraversa le località Monteghezzi, i Borghi medievali di S.Appiano e di Linari per ricongiungersi con la Cassia in località Valcanoro-Poggibonsi Nord.

C) Il terzo percorso tematico si sviluppa all’interno dell’area storica del Chianti Classico e testimonia di fatto la memoria storica del Vino. Questo percorso si imbocca dal capoluogo lungo la via Di Novoli scendendo verso il Torrente Drove sino alla località Casa Sotterra per poi risalire attraversando le località Torrigiana e La Valle sino alla località Poggiolo di Sotto. Da questo punto si raggiunge sulla  sinistra il Castello di Tignano mentre sulla destra  si prosegue lungo le località Molino della Chiara sul Torrente Drove, Casa Sola, il piccolo Borgo di Cortine per raggiungere la Provinciale Tavarnelle Val di Pesa-Castellina in Chianti.


Da questo punto, poco più avanti sulla destra si rientra nel territorio comunale di Barberino Val D’Elsa e si toccano le località Uliveto e Villa Francesca, mentre sulla sinistra si percorre un breve tratto della stessa provinciale per intercettare le località Casa Emma e La Ripa per rientrare poco più avanti sulla sinistra in territorio comunale lungo la strada di Monsanto che attraversa le località Peretola, Olena, Isole,  Quercia al Poggio, Il Bossolo,  Paneretta, Monsanto, Scarni e sfonda in Area industriale Valcanoro all’ uscita Poggibonsi Nord della superstrada Firenze-Siena ricongiungendosi quindi agli altri percorsi A e B.

Lungo questi tre percorsi  tematici per un totale di oltre 50 chilometri di strade comunali, vicinali e vicinali-private sono disseminate le molteplici località, i siti storici, monumentali e archeologici, i diversi Borghi medievali, le suggestive risorse naturali, ambientali, forestali e paesaggistiche, le Aziende degli Associati alla Società Consortile.  
Il Centro storico del Capoluogo, con il Palazzo Comunale e i diversi Uffici pubblici è quindi punto di partenza e di arrivo dei diversi percorsi tematici, sostanzialmente il cuore del sistema territoriale cui si intende dare corpo.

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